Organizzazione e processo di Risk Management di Iltom
AZIENDA
Il Gruppo Iltom è un’azienda internazionale specializzata nella carpenteria industriale leggera, con sede principale in Italia e siti produttivi distribuiti in Francia, Bulgaria e Romania. Oltre alla produzione conto terzi basata su disegni forniti dai clienti, l’azienda si distingue per un processo produttivo integrato, che spazia dalla lavorazione delle materie prime fino all’assemblaggio finale. Tra le principali lavorazioni figurano il taglio, la piegatura, l’assemblaggio e la saldatura, supportate da diversi gradi di automazione, nonché la verniciatura, effettuata in Italia anche con tecniche a polvere elettrostatica.
Con circa 700 dipendenti e un fatturato annuo di 100 milioni di euro, Iltom opera in un contesto competitivo, grazie a una rete produttiva flessibile e alla capacità di rispondere con tempestività alle esigenze dei clienti in diversi mercati.
ESIGENZA
Nel contesto di un mercato sempre più competitivo e globalizzato, Iltom dedica particolare attenzione alla gestione del rischio, integrando strategie preventive e correttive per garantire la continuità operativa e la soddisfazione del cliente. Questo approccio consente di affrontare sia rischi strategici, come la perdita di competitività o clienti, sia rischi operativi legati alla produzione e alla supply chain.
ORGANIZZAZIONE E PROCESSO DI RISK MANAGEMENT
Il processo di gestione del rischio in Iltom si articola su due livelli. Da un lato, vi è un’analisi strategica annuale, in cui le principali aree di rischio vengono identificate e valutate da un team dedicato, che propone le azioni da intraprendere ai livelli decisionali superiori. Dall’altro, vi è una gestione più operativa e quotidiana, che si concentra sugli impatti immediati per garantire la continuità del business e rispondere tempestivamente alle criticità.
Uno degli aspetti più critici è la valutazione dei fornitori. Ogni anno viene effettuata un’analisi per individuare i fornitori strategici, difficilmente sostituibili, come ad esempio quelli che forniscono polveri per la verniciatura. Questi fornitori vengono classificati come critici e ne viene verificata la solidità attraverso analisi finanziarie e audit periodici. In caso di rischio associato a un fornitore critico, le azioni intraprese includono la ricerca di fornitori alternativi e l’avvio di test sui loro prodotti o l’adozione di strategie per facilitare una risposta immediata, come il testing di prodotti alternativi.
In ambito produttivo, il rischio può derivare da guasti ai macchinari o dalla mancanza di personale qualificato. Per affrontare queste situazioni, Iltom ha implementato una pianificazione delle competenze per garantire la polivalenza dei dipendenti, riducendo così le lacune operative. Inoltre, la standardizzazione di programmi tecnici e macchinari in tutti i siti produttivi consente di spostare rapidamente la produzione da una sede all’altra in caso di emergenze o picchi di domanda.
Il gruppo utilizza la metodologia PIFMEA per analizzare i rischi associati ai processi produttivi, identificando e classificando gli errori potenziali in collaborazione con i clienti. Questo approccio valuta tre fattori principali: la probabilità di accadimento, la possibilità di rilevare l’errore e l’impatto sul cliente, producendo una scala di priorità per gestire i rischi in modo efficace.
Sebbene Iltom non utilizzi ancora software avanzati per la gestione del rischio, la digitalizzazione rappresenta una priorità per il futuro. Tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning, sebbene ancora immature per alcune applicazioni, potrebbero offrire strumenti utili per prevedere e gestire le criticità in modo più efficiente.
Un altro aspetto rilevante è l’attenzione crescente ai criteri ESG, che i clienti dell’azienda gestiscono attraverso piattaforme come EcoVadis, mentre Iltom si limita all’introduzione di codici etici e audit per i fornitori. Pur essendo ancora in una fase iniziale rispetto ad alcuni clienti, Iltom sta sviluppando un approccio più strutturato alla sostenibilità, riflettendo la crescente importanza di questi temi nel mercato globale.
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